Redmi Note 11S: il nuovo Smartphone Best Buy di Xiaomi

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Il Redmi Note 11S fa un salto di qualità generale offrendo ancora una volta uno dei migliori Smartphone acquistabile nella sua fascia di prezzo.

Da alcuni giorni sto testando il nuovo Xiaomi Redmi Note 11S e mi sto trovando proprio bene con questo Smartphone, che non introduce novità particolari, ma che però fa un salto di qualità sotto molti aspetti, offrendo ancora una volta uno dei migliori Smartphone in questa fascia di prezzo. Allora lo vogliamo chiamare Best Buy? Vabbè dai, chiamiamolo Best Buy perché in effetti lo è, ma a questo termine oramai la Xiaomi ci ha abituati. In questa recensione vi mostro le caratteristiche, le prestazioni, cosa differenzia questa versione S dalla versione base e quale versione conviene acquistare in base alle vostre esigenze.

Caratteristiche tecniche del Redmi Note 11S

La versione dello Xiaomi Redmi Note 11s che recensisco è da 6/64GB, ma esiste anche quella da 8/128Gb. È dual sim con tecnologia 4G e possiede uno slot triplo, quindi può contenere 2 sim card e 1 scheda di memoria contemporaneamente. Il processore è il nuovo Mediatek Helio G96, sviluppato per il Gaming e in grado di supportare la videocamera a 108MP integrata, che poi vedremo meglio. Questa versione S integra anche un sistema di raffreddamento a strati con tecnologia Liquid Cool. Se contiamo anche i due altoparlanti stereo e il magnifico schermo Amoled, abbiamo tra le mani anche un ottimo Smartphone da Gaming. Il display come accennavo è di tipo Amoled, ampio 6,43” con risoluzione FHD+ e frequenza a 90Hz. La frequenza di campionamento invece arriva a 180Hz. È uno schermo magnifico, colori bellissimi, neri perfetti, ampio angolo di visione e ho notato pochi riflessi, nonostante sia già applicata una pellicola protettiva. In confezione troviamo il case in gomma trasparente, che sembra offrire un ottima protezione, con il bordo alto anche attorno alle videocamere. Il sonoro prodotto dai due altoparlanti stereo è di ottima qualità e con una buona potenza, ma non eccessiva. C’è anche la certificazione Hi-Res audio, che offre il supporto per il sonoro ad alta definizione. Troviamo anche il Jack per le cuffie nella parte superiore.

Lasciamo ancora da parte le videocamere per ora e le teniamo per la fine, come il dolce… Il sistema operativo del Redmi Note 11S è naturalmente l’ultimo Android 11 con la nuova MIUI 13 di Xiaomi. Al primo impatto tutto rimane più o meno lo stesso, la grafica è piacevole e ho trovato una buona versatilità offerta dalle opzioni di personalizzazione. Lo scorrimento verticale è diviso in due zone: scorrendo nella parte destra dello schermo apriamo il centro di controllo con le opzioni classiche, mentre scorrendo nella parte sinistra ci mostra le notifiche. C’è bluetooth 5.0, WiFi dual band, NFC e come moduli satellitari troviamo GPS, Glonass, Galileo e Beidou. C’è il sensore a infrarossi e il sensore di impronte è integrato qui a lato nel tasto di accensione. Funziona perfettamente ed è comodo da utilizzare con l’impronta del pollice.

La batteria è da 5000mAh e offre la ricarica rapida da 33W. In confezione troviamo anche il trasformatore proprio a 33W, quindi utilizzandolo per la ricarica, otterremo il massimo della velocità. La parte posteriore è in materiale plastico, piacevole alla vista e al tatto e anche alle impronte che ci si affezionano facilmente.

Comparto foto con videocamera principale da 108MP

E adesso veniamo al comparto foto e video. Allora fotocamera frontale da 16MP. Fa dei buoni selfie e possiamo applicare anche vari filtri. Si può scattare anche in modalità ritratto, cioè con l’effetto Bokeh. Quest’ultimo è gestito dall’intelligenza artificiale in modo davvero ottimo. Infatti individua facilmente il soggetto centrale della foto e i bordi risultati netti. Quindi un effetto Bokeh come si deve.

Passando alle videocamere posteriori spicca subito la principale da 108MP, quindi ad altissima risoluzione. Nella vide recensione potete vedere alcuni esempi di scatti con questa risoluzione. Sicuramente è interessante e può essere anche utile avere a disposizione una videocamera con una risoluzione cosi grande. Poi c’è il grandangolo da 8MP che svolge la sua funzione discretamente, il sensore di profondità da 2MP e la macro sempre da 2MP. Anche qui l’effetto Bokeh funziona molto bene. Possiamo attivare lo Zoom 2X con un semplice tocco, parliamo di zoom digitale, che si interpola anche con la fotocamera da 108MP. Tenendo premuto invece sull’icona 2X si aprono altre opzioni di Zoom che arrivano fino a 10X. Buona anche la stabilizzazione che chiaramente poi fa fatica quando arriviamo a zoom elevati, se teniamo il telefono a mano libera. C’è HDR, l’opzione per le foto con intelligenza artificiale, i vari filtri e troviamo anche Google Lens. C’è la modalità Pro per chi vuole impostare manualmente i parametri, Slow Motion, Time Lapse, foto notturne e panoramiche. Anche i video mi sono sembrati molto buoni e la stabilizzazione è ottima, sempre pensando anche alla fascia di prezzo in cui ci troviamo. Si possono girare fino a un massimo di 1080p, sia con la fotocamera posteriore che anteriore e anche i microfoni integrati non sono male. Anche qui ci sono varie opzioni e poi ho trovato interessante la presenza della funzione Macro anche nei video. Quindi possiamo dare sfogo alla nostra creatività con video molto ravvicinati, cosa che non si potrebbe fare con una videocamera comune, perché non riuscirebbe a mettere a fuoco da una distanza molto ravvicinata.

Redmi Note 11 base questa volta anche con NFC

Ancora una volta la serie Redmi Note, ci offre uno dei migliori Smartphone che è possibile acquistare in questa fascia di prezzo. La versione base, quindi Redmi Note 11 senza la S o altre diciture, monta uno degli ultimi processori di Qualcoom per la fascia media, lo Snapdragon 680. Non c’è il sistema di raffreddamento a strati che troviamo nell’11s, la Ram è da 4GB invece che 6, la fotocamera principale è da 50MP invece che 108 e quella anteriore da 13 invece che 16. Per il resto troviamo lo stesso schermo, i due altoparlanti stereo e addirittura pure l’NFC. Dico addirittura perché Xiaomi era solita non inserirlo nei Redmi Note base, ma la sua diffusione, soprattutto nei pagamenti, gli avrà fatto cambiare questa malsana abitudine e di questo noi siamo felici.